Come aumentare le vendite con il Digital Marketing – Trend-online.com

Sebbene la letteratura manualistica risalti il ruolo del Digital Marketing in maniera costante, non tutte le imprese ne fanno l’uso che si dovrebbe. Spesso si tende a confondere il ruolo del marketing digitale, confinandolo il più delle volte nella sola pubblicità. In realtà è molto più di questo, e cercheremo di mettere a fuoco con questo contenuto tutte le utilità che possiede. 

La definizione di Marketing

Prima di concentrarci sul potenziale del Digital Marketing, è il caso di conoscere la famiglia intera della materia, compreso il suo significato. Se il marketing digitale è un ramo del Marketing puramente inteso, quest’ultimo viene definito dall’American Market Association come quel complesso di set e processi volti a creare valore al fine di comunicarlo ai consumatori. 

Fare marketing dunque significa studiare a fondo il mercato, analizzare i consumatori e i potenziali acquirenti, targettizzarli secondo gusti e preferenze d’acquisto e misurare il loro grado di soddisfazione. 

Il susseguirsi di prodotti e servizi piazzati continuamente sul mercato ha messo spesso le aziende nella condizione di dover capire il potenziale del bene offerto prima ancora del lancio ufficiale.

Gli esperti di marketing hanno svolto in questi casi ruoli essenziali, raccogliendo dati e stime che fossero in grado di preannunciare la corretta strategia di inserimento nel commercio. 

Quando un’azienda fallisce buona parte delle volte è perchè non ha studiato bene la sua fetta di mercato e non ha saputo comunicare il proprio valore in rapporto alla concorrenza già esistente o potenziale. 

Il ruolo del Marketing nel contesto di vendita 

Quando si ha la necessità di vendere un prodotto o servizio non si può pensare di costruire intorno al bene un canale comunicativo senza passare da una bocca che non conosce i destinatari del suo messaggio.

Sarebbe come parlare l’arabo a chi parla solo il tedesco o vendere i sandali a chi vive in Alaska. 

Il marketing ha delle finalità utilissime per chi desidera entrare e soprattutto avere una lunga vita nel mercato di riferimento del proprio business. L’importanza di questa area di competenza permette di raggiungere risultati notevoli. Li elenchiamo subito.

Conoscenza del consumatore. L’azienda che investe più di tutte in marketing al momento sembra essere la P&G. Buona parte dei fondi destinati al marketing sono dedicate alle importantissime ricerche di mercato. Esse sono capaci di capire il consumatore, al punto da dirci: cosa compra di più, cosa schiva, con quale frequenza acquista e quanto budget è solito destinare al prodotto di riferimento. 

Posizione privilegiata nel mercato. Un altro obiettivo del marketing è quello di permettere all’azienda di ritagliarsi uno spazio tutto proprio all’interno del mercato, dove dimostrare la qualità del suo prodotto senza subire le pressioni della concorrenza.

Di tutti i beni e servizi con cui veniamo a contatto è possibile stilare una lista di pregi e difetti. Se investiamo nella conoscenza delle lamentele del consumatore su un prodotto simile al nostro, stiamo puntando alla sua diretta soddisfazione, senza competere con nessuno. Questo significa “primeggiare”. E primeggiare è sinonimo di vendere, nel mercato. 

Innovazione. Un’azienda che voglia restare in vita a lungo deve saper cambiare quando il mercato cambia. L’innovazione è il terzo elemento del marketing, il risultato ultimo, il più importante. Saper seguire le tendenze del momento significa avere cura di un pubblico che cambia gusti ed esigenze. Questo dato non può che essere positivo per l’imprenditore che vuole farcela!

Ma se le cose stanno davvero così, cosa porta le aziende a “snobbare” il marketing? Perchè lo si considera un aspetto di secondo livello tra le funzioni aziendali? La risposta a queste domande arriverà tra breve.

Nonostante gli enormi vantaggi del Marketing, è un dato di fatto che aziende di piccola entità tendano a non puntare su questo elemento per il successo della propria attività. Diversi autori si sono soffermati a riflettere sull’argomento, al punto da cristallizzare le seguenti affermazioni

  •     1. In un’azienda solo il 10% del tempo di un executive meeting è speso per l’argomento Marketing (Ambler 2013);
  •     2. Molti senior manager considerato il Marketing superfluo e irrilevante per l’azienda (Schultz 2005);
  •     3. Nelle decisioni strategiche aziendali il marketing non ha più il ruolo di un tempo (Murphy 2005);
  •     4. Il marketing non ha quasi più un posto nei tavoli dei consigli d’amministrazione (Kumar 2004).

Alla luce delle idee esposte nella letteratura sull’argomento in corso, sembra che la sinergia tra finanza e marketing sia soltanto teorica e potenziale. Ma è davvero così? 

Alcuni autori hanno impiegato il loro tempo per descrivere il marketing come un ambito completamente differente da quello finanziario. In effetti le differenze vi sono.

Se un manager finanziario punta alla massimizzazione dei profitti, anche attraverso il taglio di numerose voci di spesa, un manager di marketing punta all’efficacia: si focalizza su domanda e offerta, isola i desideri del pubblico potenziale e mira alla soddisfazione dei consumatori. 

I tecnici finanziari sono molto attenti alla disamina delle future prospettive d’investimento e dei flussi di cassa, gli esperti ricercatori di marketing, invece, si concentrano di più sugli aspetti manageriali e sociali, concentrando il loro tempo sulla reazione dei consumatori agli stimoli prodotti dai loro set di comunicazione.

Finanza e marketing, ne deduciamo, sono concentrati su due stakeholder diversi. Se la finanza viene influenzata da finanziatori presenti e potenziali, e dalle differenze tra entrate e uscite del bilancio, il marketing viene guidato da consumatori e concorrenza.

Ma perchè un’azienda funzioni sono necessarie entrambe le cose. Queste due aree, infatti, nonostante le profonde differenze in termini di competenza, sono molto più complementari di quel che si pensa. 

I principali strumenti del Digital Marketing 

A farla da padrone all’interno di un’attività che voglia avere un ruolo stabile sul mercato è un particolare ramo del marketing definito “digital marketing”.

Per marketing digitale s’intende quel complesso di attività condotte da un’impresa per mezzo di canali digitali, al fine di creare una comunicazione più estesa, interattiva e immediatamente percepibile, integrata alla comunicazione tradizionale.

I prodotti legati al digital marketing sono tanti e ognuno di essi permette un risultato specifico: 

  • il marketing editoriale trova i lettori interessati ad un prodotto specifico;
  • l’email marketing crea una relazione con i clienti attuali e potenziali;
  • i banner promozionali veicolano un messaggio pubblicitario in tutti gli spazi visitati dai consumatori che manifestano un dato interesse;
  • i webinar formano gli utenti interessati ad un argomento o prodotto;
  • gli eBook permettono di conoscere, studiare, approfondire, qualsiasi area tematica, prodotto o servizio; solo per citarne alcuni.

Come si può notare da una sommaria visione degli strumenti esposti, il marketing è uno strumento potentissimo che va ben oltre la sola sponsorizzazione di qualcosa. 

Marketing e finanza: una sinergia vincente

Tornando alla domanda di prima: esiste una sinergia tra marketing e finanza? La risposta non può che essere sì. Il profondo legame che si crea tra queste due aree tematiche è fondamentale per la riuscita di qualsiasi business, non soltanto perchè grazie agli strumenti di marketing un brand diventa visibile sul mercato e meritevole di fiducia, ma anche perchè soltanto chi conosce i propri consumatori può soddisfare le loro preferenze ed essere scelto tra gli altri. 

Da qui, affidarsi ad esperti del settore che sappiano curare al meglio questa sinergia non può che essere la strada giusta. 

Saranno loro a dirci cosa preferiscono i nostri consumatori, quale livello di fedeltà attribuiscono ad un marchio o ad un altro, quali sono i nostri canali distributivi migliori, in che modo dobbiamo comunicare e trasmettere il nostro valore. 

Per ottenere questo risultato è molto importante conoscere bene i destinatari del prodotto o servizio, incluse le loro specifiche esigenze. Oggi, purtroppo, si assiste al fallimento di molte aziende che scelgono di non investire in marketing e rinunciano al loro posizionamento di mercato perchè subiscono la costante pressione di una concorrenza sempre al passo con i tempi.

Eppure un vecchio proverbio dice: “ciò che non si vede, non esiste” e rappresenta la dura legge del commercio. 

Quanto costa affidarsi agli esperti di marketing

Un altro dato interessante da ricordare in merito al marketing è la sua flessibilità

In quasi tutti i casi in cui un’azienda ha rinunciato a costruire il suo valore nel tessuto sociale è stato per ragioni economiche. Il marketing ha un costo, è vero, ma non tutto ciò che è oneroso dev’essere considerato insostenibile. La varietà di modi con cui il marketing opera nel canale della comunicazione permette di studiare soluzioni ad hoc per il cliente.

Questo significa che la creazione di una strategia d’ingresso, o mantenimento, nel mercato può avvenire in tanti modi quanti sono gli strumenti di marketing. In questo modo gli oneri per quest’area di competenza saranno variabili e potranno essere modulati di volta in volta.

Peraltro, ogni singolo strumento di marketing misura i suoi risultati: ciò significa che gli esperti saranno in grado di mostrarvi, con numeri alla mano, quanto ha inciso in concreto sulle vostre vendite. 

Perciò, non fatevi scoraggiare dall’idea che non tutti possono permettersi un adeguato sostegno in tal senso e chiedete un preventivo a chi di competenza. Mal che vada, cercherete altrove!

In questo modo darete al vostro business una possibilità concreta e proficua, che potrebbe portarvi a risultati mai considerati prima. Prima di gettare la spugna perchè temete che il mondo non vi apprezzi abbastanza, lasciate che vi conosca. 

Avete lottato tanto per arrivare dove siete, lasciate che questi sforzi abbiano la possibilità di essere ricompensati. In fondo, crediamo, è tutto ciò che conta!

Se questo argomento vi interessa e volete consiglio, supporto, o trovare risposte alle vostre domande, non esitate a contattarci

Copywriter, classe 1980.
Sono nata sotto il sole della mia amata Sicilia. Laureanda in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Catania, nella vita sono anche una redattrice web da diversi anni.
Appassionata di scrittura e tecnologia, sono autrice del libro: “Blockchain, cyberwar e strumenti di Intelligence” che mi ha regalato tante soddisfazioni! Rappresento il BEN Italia, acr. di “Blockchain Education Network”, una nota associazione italiana che si occupa di tecnologia Bitcoin, per la Regione Sicilia. Romantica, avanguardista e sognatrice, la scrittura è il mio rifugio, il mio posto nel mondo.



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